LE DEGUSTAZIONI DI Quattrocalici

Capolongo 2016

Capolongo 2016

La degustazione del vino

Valutazione:
5/5
In data 11/06/2017 abbiamo degustato il vino Capolongo annata 2016 della cantina Poggio alla Meta che è risultato meritevole dell’inserimento nella Guida Vini di Quattrocalici.it nella categoria corrispondente ad un punteggio di 91/100 punti. La degustazione del vino Capolongo 2016 della cantina Poggio alla Meta si è svolta in ottemperanza agli standard previsti dai Protocolli di degustazione di Quattrocalici.it.

Il VinoCapolongo
DegustatoreMarcello Leder
Data11/06/2017
Annata2016
Alcool % vol12.5
Valutazione91/100
Capolongo 2016

Alla vista

Il “Pilùc-Orange wine” si presenta di colore giallo aranciato, caratteristico dei vini bianchi sottoposti a lunga macerazione, di buona consistenza.

Capolongo 2016

All'olfatto

All’olfatto il “Capolongo” si presenta intenso e complesso. Prevalgono le note balsamiche ed erbacee quali la china, il timo, la salvia e la maggiorana su di un sottofondo leggermente agrumato. Il tutto accompagnato da una lieve nota ossidativa caratteristica della tipologia di vino, che lungi dal disturbare rende il vino più intrigante e sfaccettato dal punto di vista olfattivo.

Riconoscimenti olfattivi

Capolongo 2016

Al palato

Al palato, il “Capolongo” è intenso e persistente, con ricordi minerali e lievemente ammandorlati. E’ un vino secco e sapido, di medio corpo.

Capolongo 2016

Note conclusive

Il “Capolongo” è un vino che risponde in maniera eccellente alle aspettative degli amanti di questa tipologia, con un profilo gusto-olfattivo che a tratti potrebbe appartenere ad un vino rosato o rosso. Estremamente coerente nei vari aspetti della degustazione, fine elegante e caratteristico.

Capolongo 2016

Suggerimenti Enogastronomici

Il “Capolongo” come tutti i vini di questa tipologia, a prima vista sembra di difficile abbinamento, mentre in realtà è estremamente versatile e consente ampi spazi alla fantasia di interpretazione. Si va dai piatti a base di carni bianche o pesce, sia come portata che come antipasto, purchè speziati o comunque in preparazioni intense e strutturate. Ideale con il carpaccio, sia di vitello che di pesce (tonno, branzino), laddove la marinatura conferisca la necessaria intensità. E’ adatto ai piatti della cucina orientale più intensi e speziati (pensiamo alla cucina indiana o pachistana). Può accompagnare qualche tempura, ma non il sushi, che tende a sovrastare con l’intensità, sia pure con qualche eccezione per le preparazioni più creative e strutturate.

Capolongo 2016

La cantina

Poggio alla Meta

Poggio alla Meta

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